27/05/08

Wire - Object 47

WIRE – OBJECT 47 (Pink Flag Records)

Dai Wire potete attendervi sempre e comunque un colpo di scena, o ripetuti colpi di scena se preferite. Ne è costellata la loro intera carriera, la loro intera discografia.
Quella che è stata una seconda giovinezza, ridefinita dall’album Send e dalla serie di Ep a titolo Read & Burn trova un altro ideale picco nel nuovo album a titolo Object 47. Svelato subito il mistero che si cela dietro al lavoro, il 47 non è affatto casuale, rappresenta semplicemente il numero progressivo delle loro innumerevoli pubblicazioni (nei più svariati formati aggiungiamo noi) . Sono passati 5 anni dall’ultimo album in studio Send, il gruppo si è imbarcato in numerosi tour internazionali, è stato esposto alle critiche della stampa di mezzo mondo, ha riassaporato il sapore della ‘strada’ e del palco, si è ricongiunto al suo folto seguito di sostenitori, vecchi e nuovi. Nel frattempo qualcosa è cambiato: Paul Gilbert, il decano della band, abbandona nuovamente la navicella madre. Un episodio per nulla inedito se si pensa agli innumerevoli rimpasti di formazione che il gruppo inglese ha subito nel corso degli anni.
I Wire non intendono replicarsi, ragion per cui ogni disco è una scrittura ed un’avventura a sé stante, sia essa informata al pop, all’iconoclasta furia del (post)punk od alle strategie dell’avanguardia più rock. Object 47 nella fattispecie si ricollega alle esperienze più melodiche degli autori di 154, puntando in maniera evidente sul formato canzone e sulle innate potenzialità della scrittura pop dei tre membri Colin Newman, Robert Gotobed e Graham Lewis.
E’ un disco che guarda comunque avanti, nei suoi contenuti apparentemente più morbidi e malleabili, approfittando di una ritrovata vena e dei memorabili spunti vocali i Newnan, uno dei più poliedrici autori inglesi del nostro tempo. Un disco che fa dell’immediatezza la sua arma principe, senza in questo rinunciare ad arrangiamenti cristallini e maturi.
Disco che rinverdisce le loro prospettive, reclamando un posto al sole in quell’ universo indie che loro stessi hanno provveduto a plasmare. L’arte dei grandi in un disco di canzoni dall’enorme potenziale.

le nuove date italiane per gli Wire:
05/07/2008 - Pordenone - Fiera della Musica
11/07/2008 - Torino - TRAFFIC Festival

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